PANDEMIA: L’OCCASIONE DI SPERIMENTARE UNA VISIONE di Petra Guggisberg Nocelli

PANDEMIA: L’OCCASIONE DI SPERIMENTARE UNA VISIONE

Riflessioni con esercizio

di Petra Guggisberg Nocelli

psicoterapeuta ASP, psicosintetista SIPT, formatrice e autrice

Un popolo senza visioni è destinato a perire”. 
Ralph Waldo Emerson

 “Una visione molto grande è necessaria e l’uomo che la sperimenta, deve seguirla come l’aquila cerca il blu più profondo del cielo.”
Cavallo Pazzo, capo Sioux

 Quando vedi la Terra dalla Luna, non distingui alcuna divisione di nazioni o stati. Quest’immagine potrebbe davvero essere il simbolo della nuova mitologia che verrà. Quello è il paese che celebreremo. E quelle sono le persone con cui siamo un tutt’uno.
Joseph Campbell

Occorre avere una visione trifocale.
Cioè vedere e tener presente la meta lontana, lo scopo; poi avere una visione degli stadi intermedi che vanno dal punto di partenza al punto di arrivo; infine la percezione immediata del prossimo passo da fare.”
Roberto Assagioli

INTRODUZIONE

Sembra un atteggiamento ricorrente, di fronte alle calamità, quello di ripromettersi solennemente di cambiare le cose, di costruire un mondo diverso, migliore, con valori più umani e giusti. Poi però torniamo altrettanto facilmente alle abitudini, all’inerzia e all’indulgenza di sempre. Perché?

Riusciremo ad accedere alla libertà interiore di scegliere, tra le varie possibili risposte a questa crisi planetaria, quelle più coraggiose e creative? Riusciremo a distillare da questa dolorosa esperienza il dono prezioso che essa è in grado di offrirci? Riusciremo a ricavarne una visione positiva, audace e coraggiosa? Una visione che continueremo a coltivare in modo libero e consapevole anche quando la morsa dell’ombra si sarà allentata? Leggi tutto “PANDEMIA: L’OCCASIONE DI SPERIMENTARE UNA VISIONE di Petra Guggisberg Nocelli”

DIVENTARE PROFESSIONISTI DELLA RELAZIONE D’AIUTO ONLINE – Seminario online con Paolo Assandri

Competenze e strategie per la transizione dal lavoro face-to-face a quello online in modo efficace, etico e responsabile

conduce PAOLO ASSANDRI
(psicologo, psicoterapeuta, counsellor)

Workshop online in video-conferenza per operatori delle relazioni d’aiuto

1° incontro:23 Maggio 2020 – ore 10:00-13:00 

2° incontro di follow-up: 20 Giugno 2020 – ore 10:00-12:00

 

Obiettivo del workshop è quello di fornire ai partecipanti competenze e strumenti essenziali ed efficaci per effettuare una” transizione online” del lavoro con gli attuali clienti e per stabile nuove e soddisfacenti relazioni d’aiuto. Saranno presentati numerosi casi di counselling ed esercitazioni pratiche per consentire un’esperienza formativa più coinvolgente ed efficace. Leggi tutto “DIVENTARE PROFESSIONISTI DELLA RELAZIONE D’AIUTO ONLINE – Seminario online con Paolo Assandri”

LA FIAMMELLA – Meditazione di Piero Ferrucci

Ad Aprile Piero Ferrucci, filosofo e scrittore, psicoterapeuta e insegnante di Psicosintesi, avrebbe dovuto tenere presso la BibliotecaNova dell’Isolotto, a Firenze, una conferenza per il cilco “Un libro, una qualità” promosso in collaborazione con la nostra Associazione Sul Sentiero. Il titolo della conferenza era “RESILIENZA: dopo la caduta risorgere”. La pandemia da Coronavirus e il distanziamento sociale che è stato necessario attuare ci hanno costretto a rimandare la conferenza a data da destinare (a quando potremo “risorgere”). Nel frattempo però abbiamo quanto mai bisogno di allenare la nostra resilienza in questo momento presente difficile e doloroso ma anche portatore di riflessioni e di impegni per il futuro. Ecco allora che Piero Ferrucci ci regala questa bella meditazione intitolata “La fiammella” con il testo che la introduce.
Con gratitudine per l’autore vi preghiamo di darne diffusione a quanti pensate possano essere interessati a questa pratica  preziosa. Leggi tutto “LA FIAMMELLA – Meditazione di Piero Ferrucci”

QUANDO HO CAPITO – Tanya Markul

Pensieri e parole

Quando ho capito che il mio dolore veniva dal voler essere apprezzata
ho cominciato ad amare me stessa.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dal voler essere riconosciuta
ho cominciato a vedere chi ero veramente.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dal desiderare di essere speciale
mi sono permessa di esplorare l’infinitezza della mia normalità.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dal voler essere abbracciata
ho cominciato a sentire le sensazioni del mio corpo.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dalla fame di appartenenza
ho cominciato a nutrire il mio autentico sé.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dalle azioni degli altri
ho cominciato a prendermi la responsabilità della mia storia.
Quando ho capito che il mio dolore veniva dal rincorrere quelli che non mi volevano
mi sono resa libera.

Tanya Markul