“OLTRE LA ZONA DI CONFORT. OLTRE I PREGIUDIZI NELLA RELAZIONE D’AIUTO”- Formazione per professionisti della relazione d’aiuto – seminario con Paolo Assandri -1° parte (via web)

Oltre la Zona di Comfort
Oltre i pregiudizi nella relazione d’aiuto

Lingua del Corso: Italiano 

Relatore e Facilitatore: Paolo Assandri – Counselling Psychologist & Psychotherapist

Data: 30 Ottobre 2020 e 7 Novembre 2020 (ore 10.00 – 13.00 CET)

Modalità di Svolgimento: Workshop on-line su Zoom

Modalità di Iscrizione: Potete rivolgervi direttamente all’Associazione Sul Sentiero  info@associazionesulsentiero.it

Destinatari: Operatori della Relazione di Aiuto (Insegnanti, Counsellors, Psicologi, Psicoterapeuti, Coaches, Medici, Assistenti Sociali, Fisioterapisti, Infermieri, etc.)

Alcuni operatori della relazione di aiuto, essendo stati formati ed educati all’empatia e all’accettazione positiva incondizionata, ritengono di essere privi di pregiudizi e bias e di avere una mente così “aperta” da poter accogliere tutti gli aspetti dei propri clienti/pazienti.

Ma è davvero così?

Nonostante sia rassicurante e piacevole ritenersi parte di una categoria avulsa da pregiudizi, questa idea è un presupposto pericoloso che può influenzare in modo negativo la relazione di aiuto. E più i pregiudizi e i bias sono inconsapevoli, maggiore è questo rischio.

In questo workshop esperienziale, esploreremo quali possono essere i bias e i pregiudizi di cui siamo inconsapevolmente detentori e come possiamo utilizzare questa consapevolezza per migliorare la qualità̀ delle relazioni con i nostri clienti/pazienti e per offrire loro un supporto più autentico ed efficace.

Vedremo anche come i nostri bias/pregiudizi relativi alla relazione di aiuto (in particolare al counselling e alla psicoterapia) possano irrigidire la nostra crescita professionale e personale e come la consapevolezza della loro esistenza possa diventare un potente strumento di cambiamento.

In particolare, esploreremo i pregiudizi che possiamo avere in relazione al ruolo dell’operatore della relazione di aiuto, al genere, all’orientamento sessuale e a tutto ciò che viene visto come diverso rispetto alla “normalità”.

LE PERSONE PIÙ’ BELLE – Elisabeth Kubler Ross

Pensieri e parole Sul Sentiero

Le persone più belle che abbiamo conosciuto

sono quelle che hanno provato

la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo,

la perdita, e hanno trovato la loro via

per uscire dal buio.

Queste persone hanno un apprezzamento,

una sensibilità, e una comprensione della vita

che le riempie di compassione, di gentilezza

e di un interesse di profondo amore.

Le persone belle non capitano,

semplicemente si sono formate.

Elisabeth Kubler Ross