Mettere al Centro la consapevolezza amorevole

di Andrea Bonacchi

Noi siamo il nostro corpo, le nostre emozioni, i nostri pensieri, sensazioni, desideri, relazioni ecc. Chi guida, chi dirige tutto questo? Chi coordina l’espressione di tutto ciò che siamo?

Quando siamo bambini i nostri genitori ci guidano, ci orientano, dirigono le nostre scelte, le disciplinano; e lo fanno anche i nostri insegnanti a scuola o istruttori nello sport. Quando andiamo in autobus l’autista ci guida con capacità e sicurezza. Anche in un gruppo di lavoro ci sono guide, direttori, coordinatori. In un ufficio c’è il capoufficio, in un gruppo di operai c’è il caposquadra, in una scuola c’è la (o il) preside, in un reparto di ospedale il (o la) primario, in una squadra sportiva il capitano ecc.

E’ importante che ci soffermiamo a chiederci: chi “guida” la nostra vita?, chi dirige l’esprimersi di ciò che siamo a livello psicofisico, relazionale e spirituale? Qual è il “direttore” di noi stessi? Chi o cosa sta al “Centro” di noi e dirige la nostra vita? Leggi tutto “Mettere al Centro la consapevolezza amorevole”

BARATTOLO DI MAIONESE

Pensieri e parole

Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire una parola, prese un grande barattolo vuoto di maionese e procedette a riempirlo con delle palle da golf. Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno.

Gli studenti, tutti d’accordo, risposero di sì !

Allora il professore prese una scatola piena di palline di vetro e la versò dentro il barattolo di maionese. Così le palline di vetro riempirono gli spazi vuoti tra le palle da golf. Il professore chiese nuovamente se il barattolo fosse pieno e loro risposero nuovamente di si! Il professore prese poi una scatola di sabbia e la versò dentro al barattolo. Ovviamente la sabbia riempì tutti gli spazi vuoti e il professore chiese ancora se il barattolo fosse pieno. Questa volta gli studenti risposero con un sì unanime!! Il professore aggiunse poi velocemente una tazza di caffè al contenuto del barattolo, riempiendo così effettivamente tutti gli spazi vuoti tra i granelli di sabbia. Gli studenti a questo punto si misero a ridere.

Quando la risata finì il professore disse: “Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, la salute, gli amici, l’ amore e le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è  tutto il resto: le piccole cose.

Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe più posto né per le palline di vetro né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita, se sprechiamo tutto il nostro tempo per le piccole cose, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. Occupatevi quindi prima delle palle da golf, di ciò che è realmente importante! Stabilite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia.”

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse allora il caffè. Il professore sorridendo disse: “Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E’ solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata può sembrare la tua vita, c’è sempre posto per una tazza di caffè con un amico!”

L’EBBREZZA DELLA LIBERTA’ – Giovanni Vannucci

Pensieri e parole

L’ebbrezza della libertà

La libertà è la maturazione del mio essere in tutte le sue possibilità, è il mio essere che va oltre tutte le forme per portare avanti quella vita che è l’uomo in noi.

 Il fiore nasce in boccio, lentamente si espande e si apre nella pienezza della sua bellezza. Cos’è?

Voi mi direte: è la vita.

Sì, è la vita, ma è la libertà del fiore che lo porta ad esprimere tutta la sua bellezza, nel momento della sua perfetta espansione e fioritura.

 Così anche per noi: nelle nostre idee, se sono vive, c’è sempre una forza di rottura e di superamento; se non c’è questa forza, questa ebbrezza, questa libertas, la nostra idea si chiude in un dogmatismo oppressivo e diventiamo duri come gli altri, uomini dagli eterni principi e dagli eterni dogmi, mentre la vita induce in noi una ebbrezza di novità, un desiderio di maggiore bellezza, di orizzonti più vasti.

 La libertà è il raggiungere una forma e l’andare oltre:questa misteriosa forza, presente nel nostro essere, ci spinge ad andare sempre oltre.

 Questa è la libertà: crescere continuamente nella nostra essenza e nella nostra verità profonda superando tutte quelle chiusure, gabbie, oppressioni che ci deformano e ci rendono duri e incapaci di vivere in mezzo agli altri.

 

Giovanni Vannucci

SULLA VITA – Nazim Hikmet

Pensieri e parole

Sulla vita

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là. Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.

Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

Nazim Hikmet