• YOGA e MEDITAZIONE con Stefano Falcioni

    centro Il Melograno, via della Tancia 5, Firenze (località Ugnano)

    Le posizioni Yoga hanno la capacità di ristabilire la connessione che possiamo aver perso tra corpo, respiro e mente, dimostrando che questa pratica non è solo una "semplice ginnastica". Insieme accresceremo la consapevolezza di noi stessi, fino a sentirne gli effetti che avremo sulla respirazione e sulla mente. Conduce:  Stefano Falcioni, insegnante diplomato di Hatha

  • PASSEGGIATA MEDITATIVA – Gruppo “In cammino”

    Il gruppo “In cammino” che per la nostra Associazione Sul Sentiero organizza passeggiate e trekking meditativi propone un programma di uscite fino a giugno 2025. Questi incontri coniugano l’amore per la natura, il piacere di passeggiare ed una attitudine di meditazione. Le destinazioni vengono scelte di volta in volta in base alle proposte dei partecipanti.

  • YOGA NIDRA – con Lucia Tamburrino

    centro Il Melograno, via della Tancia 5, Firenze (località Ugnano)

    La pratica di Yoga Nidra consente un riposo perfetto, in cui tutte le tensioni, fisiche emozionali e mentali, vengono rilasciate producendo una profonda rigenerazione di tutto il biosistema. per info e iscrizioni: https://www.associazionesulsentiero.it/2025/06/13/yoga-nidra-2025-2026-con-lucia-tamburrino/

  • CARE ACADEMY – Fumo
negli
Occhi.
 Quando i Pregiudizi Inconsapevoli Annebbiano e Offuscano la Relazione di Cura.

    QUANDO
I
PREGIUDIZI
INCONSAPEVOLI
ANNEBBIANO
E
OFFUSCANO
LA
RELAZIONE
DI
CURA Sabato 16 Maggio 2026, dalle 9.00 alle 13.00 CET su ZOOM Condotto
 da꞉
 Raffaella
Caneparo,
medico
psicoterapeuta. Dove
 e
 Quando꞉
 Sabato 16/05/2026 
dalle
 9꞉00
 alle
 13꞉00

 CET 
su
 Zoom Il
titolo
di
questo
seminario
nasce
dall’esperienza
clinica
della
Dott.ssa
Raffaella
Caneparo,
cardiologa
e
psicoterapeuta
con
lunga
esperienza
nella
cura
delle
malattie
croniche.
In
questi
contesti,
i
cambiamenti
dello
stile
di
vita

come
smettere
di
fumare
o
migliorare
l’alimentazione,
sono
cruciali,
ma
spesso
vissuti
con
fatica,
frustrazione
e
senso
di
fallimento,
sia
dai
pazienti
che
dai
curanti. Quando
la
trasformazione
è
difficile,
è
facile
rifugiarsi
in
giudizi,
etichette
e
stereotipi.
Ma
cosa
non
vediamo
quando
ci
troviamo
di
fronte
a
chi,
pur
consapevole
della
propria
condizione,
non
riesce
a
cambiare?
Cosa
succede
quando
lo
sguardo
del
curante
si
fa
annebbiato,
come
dal
fumo
di
una
sigaretta? Il
pregiudizio
è
spesso
invisibile꞉
si
manifesta
in
un
gesto
trattenuto,
in
un
tempo
non
concesso,
in
un
pensiero
non
detto.
Può
influenzare
la
qualità
della
relazione,
ma
anche
decisioni
cliniche
e
terapeutiche.
Lo
incontriamo
di
fronte
all’obesità,
alle
dipendenze,
alla
vecchiaia,
ma
anche
quando
giudichiamo,
silenziosamente,
il
modo
in
cui
gli
altri
affrontano
la
sofferenza. Obiettivi
 del
 seminario Questo
seminario
è
uno
spazio
di
esplorazione
consapevole.
Attraverso
riflessioni
cliniche,
pratiche
di
mindfulness
e
consapevolezza
relazionale,
ci
alleneremo
a
riconoscere
i
nostri
automatismi
mentali
e
a
ritrovare
uno
sguardo
più
limpido,
umano
e
presente. Un
invito
a
rimanere,
a
osservare
senza
giudizio,
a
incontrare
davvero
l’altro,
nel
cuore
autentico
della
relazione
di
aiuto. Destinatari Tutte 
le
 persone 
interessate 
ai 
temi
 proposti, in 
particolare 
volontari
 del
 no‑profit,
 professionisti
 sanitari, 
operatori
 della 
relazione
 di
 aiuto
(counsellor,