PASTAFARIANESIMO

PASTAFARIANESIMO

di Piero Marovelli

Nel giugno 2005 un giovane laureato in fisica presso l’università dell’Oregon scrisse una lettera aperta al Kansas State Board of Education per protestare contro la decisione presa da quel consiglio di abbinare all’insegnamento dell’evoluzionismo darwiniano anche quello del cosiddetto “intelligent design” ovvero “progetto intelligente”: tutto questo in nome della libertà di espressione del pensiero che non deve essere limitata né da pregiudizi religiosi ma neanche scientifici.

A questo punto il giovane – che si chiamava Bobby Henderson – affermò che se il Board accettava che venisse insegnata una spiegazione di carattere religioso come quella del progetto intelligente doveva fare posto anche a quella proposta da lui, basata sulla fede rivelata ad un Pirata di nome Capitan Mosey da parte di un essere soprannaturale chiamato the Flying Spaghetti Monster (sigla F.S.M.), anche noto come Prodigioso Spaghetto Volante. Tale essere avrebbe creato l’universo in un particolare momento in cui era in preda ad una forte intossicazione da alcolici (si presume birra, che infatti è ritenuta dagli adepti a questa religione una bevanda sacra) il che produsse una irrefrenabile effusione vomitoria che dette origine all’universo che conosciamo dando nello stesso tempo una spiegazione del suo essere un creato non proprio perfetto. Tale religione – comunicò solennemente Bobby Henderson agli esimi membri del consiglio – prendeva il nome di Pastafarianism e i suoi comandamenti si chiamarono “Condimenti” del resto dati al Pirata Mosey sul Monte Salsa in dieci tavole – di cui poi due andarono perdute.

Gli otto comandamenti del Pastafarianesimo:

  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto “più-santo-di te” quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all’acqua potabile, non alle persone.
  3. Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: Donna = Persona. Uomo = Persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.
  4. Io preferirei davvero che tu evitassi di assumere comportamenti che offendano te stesso, o il tuo partner consenziente, maggiorenne e mentalmente maturo. Per chiunque avesse qualcosa da obiettare, penso che l’espressione corretta sia “Andate a farvi f******”, a meno che tale espressione non sia ritenuta troppo offensiva. Nel qual caso possono spegnere la TV e andare a farsi una passeggiata, tanto per cambiare.
  5. Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.
  6. Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):
    1. Sconfiggere la povertà
    2. Curare le malattie
    3. Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle connessioni internet. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, no? Io SONO il Creatore!
  7. Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?
  8. Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l’altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l’amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos’altro.