GRATITUDINE – Oliver Sacks

Pensieri e parole

“Un mese fa credevo di essere in salute, addirittura che la mia salute fosse robusta: a ottantun anni, faccio ancora ogni giorno un buon chilometro e mezzo di nuoto. La mia fortuna, però, si è esaurita, e qualche settimana fa ho appreso di avere metastasi multiple al fegato. […] Non posso fingere di non avere paura. A dominare, però, è un sentimento di gratitudine. Ho amato e sono stato amato; ho ricevuto molto, e ho dato qualcosa in cambio; ho letto e viaggiato e pensato e scritto. […] Più di tutto, sono stato un essere senziente, un animale pensante, su questo pianeta bellissimo, il che ha rappresentato di per sé un immenso privilegio e una grandissima avventura.”

Oliver Sacks

tratto dal saggio: “La mia vita” (pubblicato nel libro “Gratitudine” ed. Adelphi)

SEMPLIFICARE – Bruno Munari

 

 

 

 

 

Pensieri e parole

“Complicare è facile, semplificare é difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare. Per semplificare bisogna togliere, e per togliere bisogna sapere che cosa togliere, come fa lo scultore quando a colpi di scalpello toglie dal masso di pietra tutto quel materiale che c’é in più della scultura che vuol fare. Teoricamente ogni masso di pietra può avere al suo interno una scultura bellissima, come si fa a sapere dove ci si deve fermare nel togliere, senza rovinare la scultura? Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose e comunicarle nella loro essenzialità. Eppure quando la gente si trova di fronte a certe espressioni di semplicità o di essenzialità dice inevitabilmente: “questo lo so fare anche io”,  ntendendo di non dare valore alle cose semplici perché a quel punto diventano quasi ovvie. In realtà quando la gente dice quella frase intende dire che lo può rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima.
La semplificazione è il segno dell’intelligenza, un antico detto cinese dice: “quello che non si può dire in poche parole non si può dirlo neanche in molte”.

Bruno Munari

tratto da: “Lezioni di creatività”

 

Papa Francesco – Cura della casa comune

Pensieri e parole

  Cura della casa comune

“E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la ragione che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.”

 Papa Francesco

Tratto da: Laudato SI’ – Enciclica sulla cura della casa comune

 

MANTIENI I TUOI PENSIERI POSITIVI – Mahatma Gandhi

Pensieri e parole

 

Mantieni i tuoi pensieri positivi,

perché i tuoi pensieri diventano parole.

Mantieni le tue parole positive,

perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.

Mantieni i tuoi comportamenti positivi,

perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.

Mantieni le tue abitudini positive,

perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.

Mantieni i tuoi valori positivi,

perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

 

Mahatma Gandhi

SE VUOI CAMBIARE IL MONDO – Stefano Burbi

Pensieri e parole

SE VUOI CAMBIARE IL MONDO

Se vuoi cambiare il mondo

non cercare di vuotare i mari

o di cancellare le montagne,

porta un piccolo mattone ben levigato,

portalo nella pianura.

 

Un giorno sorgerà una casa,

con quel mattone che la tua mano avrà portato.

 

Se vuoi cambiare il mondo

getta un seme nel deserto,

e le oasi un giorno diventeranno un bosco.

 

Forse tu non vedrai quella casa,

forse tu non vedrai quel bosco,

ma c’è chi dormirà in quella casa,

c’è chi si proteggerà in quel bosco.

 

Se vuoi cambiare il mondo,

cambia te stesso,

tu non sei migliore di chi vuoi cambiare,

ma puoi essere migliore di te come eri ieri.

 

Stefano Burbi

Tratto da: “Frammenti di eterno”